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Casco jet con grafica Sardegna colore nero: simboli e ispirazione della limited edition

Ci sono caschi pensati esclusivamente per la loro funzione protettiva, altri che aggiungono quel “qualcosa in più”.

Questo “qualcosa” nel caso del casco jet Sardegna A-Ventura nero di MM Independent è incarnato dal racconto di una terra unica e piena di storia.

Stiamo parlando di un modello che nasce quindi da questa visione: trasformare un oggetto della mobilità urbana in un racconto visivo profondo, capace di evocare identità, memoria e appartenenza.

Una limited edition che ripercorre le radici sarde tramite i simboli più antichi e potenti della Sardegna, il tutto reinterpretato attraverso una palette essenziale, scura, materica.

Grafica regionale: quando un casco diventa archivio visivo

La grafica del casco Sardegna nero non nasce per decorare, ma per custodire una storia complessa, stratificata, fatta di svolte, resistenze e visioni.

Sui lati della calotta compaiono per primi i Quattro Mori, simbolo aragonese diventato emblema dell’isola. 

A destra sono raffigurati nella versione moderna, con lo sguardo rivolto verso l’Italia e gli occhi scoperti, segno di apertura e slancio verso il futuro. 

A sinistra, invece, appaiono nella forma storica, con le teste bendate e rivolte verso la Spagna, a ricordare le radici più antiche. A fare da sfondo, i Giganti di Mont’e Prama, custodi silenziosi di una civiltà millenaria.

Sul retro prende forma la figura di Eleonora d’Arborea, protagonista del giudicato più duraturo della storia sarda. Ai suoi piedi compare il Falco Eleonorae, il Falco della Regina, simbolo di tutela e lungimiranza, legato alla norma che la giudicessa istituì per proteggere questa specie dal bracconaggio.

Più in basso emergono le maschere rituali di Mamoiada, i Mamuthones e gli Issohadores, affiancate dalla scritta “Sardigna”, nome originario della regione. 

Risalendo verso la fronte, si incontrano la moneta del Sardus Pater Babai, antico conio dalla simbologia paterna, l’albero sradicato del giudicato di Arborea e la Pavoncella di origine bizantina (uno dei simboli più storici e diffusi della tradizione sarda).

Sulle tempie, infine, scorrono due filamenti dorati con la frase “T’assicuro ch’a tie solu bramo”, tratta da “No Potho Reposare”. 

Si tratta di un verso diventato patrimonio collettivo, nato dalla poesia “A Diosa” del poeta Badore Sini e reso immortale, nella versione musicata, dalla voce di Maria Carta. 

Una frase emblema del legame emotivo diretto che si intende evocare tra chi indossa il casco e la memoria affettiva dell’isola.

I Quattro Mori ed Eleonora d’Arborea: due visioni che costruiscono identità

I Quattro Mori ed Eleonora d’Arborea non sono semplicemente i simboli più riconoscibili della grafica, ne costituiscono l’ossatura concettuale.

Insieme raccontano due forze che attraversano la storia sarda: il confronto con l’esterno e la costruzione di un’identità autonoma.

I Mori rappresentano il tempo lungo, le stratificazioni, le dominazioni subite e rielaborate. La loro presenza simultanea, nelle due versioni storica e moderna, suggerisce un’identità che non cancella il passato, ma lo tiene visibile mentre avanza.

Eleonora d’Arborea introduce invece una dimensione diversa: quella della responsabilità e della visione politica. È il simbolo di una Sardegna capace di governarsi, di proteggere il proprio territorio, di trasformare il potere in cura. Il Falco Eleonorae, legato alla sua figura, rafforza questa lettura: non dominio, ma tutela.

Insieme, questi due poli costruiscono un racconto coerente: non nostalgia o celebrazione, bensì consapevolezza

È questa tensione equilibrata che rende la grafica del casco un vero archivio visivo, capace di parlare anche a chi la osserva, anche senza conoscerne tutti i riferimenti.

Edizione limitata, materiali e costruzione: il valore della scelta

Solo 300 pezzi. Numerati. Non replicabili. La limited edition, per MM Independent, rappresenta una responsabilità prima ancora che una strategia. 

Ogni casco nasce da una lavorazione artigianale italiana, che impiega materiali selezionati, e vernici progettate per resistere al tempo

La calotta in ABS, la visiera sferica con supporti in carbonio, gli interni traspiranti con trattamento antibatterico, la fibbia micrometrica, le scritte e finiture in rilievo color oro rifrangenti e visibili anche di notte (grazie alla tecnologia Chromtech®): tutto concorre a creare un equilibrio tra comfort, durata e funzionalità quotidiana. 

È un oggetto pensato per essere vissuto e indossato nei tragitti reali di ogni giorno, non conservato in una teca. 

Quando protezione, identità e memoria coincidono

Il casco A-Ventura nero con finiture oro e colori regionali dedicato alla Sardegna non cerca di piacere a tutti: parla a chi riconosce il valore dei simboli, a chi sente un legame con questo territorio, a chi cerca un’estetica sobria ma intensa

La frase “T’assicuro ch’a tie solu bramo”, in rilievo color oro (tecnologia Chromtech®) nella parte frontale, chiude il cerchio: trasforma il casco in un qualcosa di emozionale, oltre che funzionale. 

E così, la mobilità urbana incontra la memoria, il design incontra l’appartenenza, la protezione incontra il racconto personale. 

È questo che rende il Casco Sardegna Nero A-Ventura diverso. Non si limita a proteggerti. Ti rappresenta.

Packaging originale MM

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